Un viaggio tra cinema e jazz che ha conquistato Napoli

Pubblico e critica unanimi
Dal 16 novembre al 21 dicembre la rassegna Note in pellicola: Jazz & Cinema ha registrato un successo straordinario. Le sale gremite e l’attenzione della critica hanno confermato la forza di un progetto capace di intrecciare cinema e jazz, memoria e contemporaneità. Ogni appuntamento è stato un incontro di emozioni e riflessioni, trasformando la rassegna in un vero rito culturale.

I film come specchio della storia del jazz
Dalla voce indomita di Billie Holiday al mito luminoso di Glenn Miller, dal viaggio struggente di Bix Beiderbecke al genio tormentato di Charlie Parker, fino agli omaggi a Red Nichols e Rick Martin, le proiezioni hanno offerto uno sguardo unico sulla storia del jazz e sul suo impatto universale. La scelta dei titoli ha permesso di attraversare epoche e linguaggi, restituendo al pubblico la complessità e la bellezza di un genere che ha segnato il Novecento.

Gli ospiti e il dibattito culturale
Determinante è stato il contributo degli ospiti, che hanno arricchito ogni serata con interventi di grande spessore. Ugo Clemente e Carmine Aymone hanno portato la voce del giornalismo, riflettendo su musica, informazione e diritti d’autore nell’era digitale e dell’intelligenza artificiale. Pietro Condorelli, Marco Sannini, Pino Tafuto, Antonino Armagno e Marco Di Palo hanno esplorato il valore educativo del jazz, l’importanza degli strumenti nella sua storia e il dialogo con la musica classica. Carlo Morelli ha indagato l’influenza afroamericana nella canzone europea del primo Novecento, mentre Daniela Menafro ha richiamato l’attenzione sui problemi di conservazione del patrimonio musicale e infine Lino Volpe ha suggellato la rassegna con un intervento sul tema “Jazz e Cinema”, che ha unito riflessione e visione.

Un ringraziamento condiviso
Un plauso va alla Film Commission Regione Campania e alla Regione Campania per il contributo ex L.R. 30/2016, insieme ai partner culturali Associazione Ad Alta Voce, Amici degli Archivi e Culture Express. Un sentito ringraziamento va inoltre al Dott. Tarcisio Basso di Running Tv e alla Cineteca del Veneto, la cui collaborazione e il cui supporto hanno contribuito in modo decisivo alla riuscita della rassegna.
Un ponte verso il futuro
La chiusura con Chimere di Michael Curtiz ha suggellato il percorso con un intervento che ha lasciato al pubblico la consapevolezza di aver partecipato a un viaggio che non si esaurisce con la fine della rassegna. Note in pellicola: Jazz & Cinema ha aperto nuove strade di memoria, creatività e condivisione, confermandosi come un ponte tra arti e generazioni, tra passato e futuro.
