Ore 10:30 – Chiesa di San Potito, Napoli
Un classico del cinema musicale
La rassegna Note in pellicola: Jazz & Cinema prosegue con un appuntamento di grande fascino: la proiezione del film “I cinque penny” (The Five Pennies, 1959), diretto da Melville Shavelson e interpretato da Danny Kaye. L’opera, che intreccia biografia e finzione, racconta la parabola artistica e umana del trombettista jazz Red Nichols, figura centrale della scena musicale americana degli anni Venti e Trenta.
La sinossi
Il giovane Loring “Red” Nichols lascia la provincia per inseguire il sogno del jazz a New York. Dopo un periodo di apprendistato, fonda la band The Five Pennies, che ottiene grande successo e lo consacra come musicista di talento. Accanto a lui la moglie Bobbie, cantante e compagna di vita. Ma la gloria musicale si intreccia con il dolore: la figlia Dorothy si ammala di poliomielite, costringendo Nichols a mettere in discussione la sua carriera. Il film segue il difficile equilibrio tra arte e responsabilità familiare, fino alla riconciliazione finale, dove la musica torna a essere veicolo di speranza.
Un ponte tra cinema e jazz
Il film non è soltanto un racconto biografico, ma un vero omaggio alla tradizione jazzistica americana. La presenza di Louis Armstrong nel ruolo di sé stesso conferisce autenticità e prestigio, mentre la colonna sonora ripercorre i ritmi e le atmosfere di un’epoca irripetibile. I cinque penny diventa così un documento culturale che intreccia memoria storica e spettacolo, mostrando come la musica possa illuminare anche i momenti più difficili della vita.
L’evento a Napoli
La scelta di proiettare questo film nella Chiesa di San Potito, luogo che negli ultimi anni si è trasformato in spazio di incontro culturale, sottolinea la volontà di creare un dialogo tra arti diverse: il cinema, la musica e l’architettura sacra. La rassegna Note in pellicola invita il pubblico a vivere il jazz non solo come genere musicale, ma come esperienza di comunità.