Domenica 18 e domenica 25 ottobre, alle ore 10.30, Villa Campolieto ospita la Jazz Story Brass Band, nuova formazione nata nell’ambito della prima edizione di Jazz Connessioni 2026.
Il progetto nasce da un’idea di Lino Volpe, direttore artistico di Jazz Connessioni, con l’obiettivo di costruire una formazione capace di affiancare all’esecuzione musicale un percorso dedicato alla storia del jazz e ai repertori che ne accompagnarono la nascita e il primo sviluppo.
Le due esibizioni si svolgeranno nell’ambito del protocollo di collaborazione tra Jazz Connessioni e Note in Pellicola – Jazz e Cinema, creando un incontro diretto tra musica dal vivo e rappresentazione cinematografica del jazz. Il 18 e il 25 ottobre la presenza della Brass Band accompagnerà così gli appuntamenti mattutini della rassegna a Villa Campolieto, mettendo in relazione ascolto, racconto storico e cinema.
Un repertorio per raccontare le origini del jazz
La Jazz Story Brass Band è stata costituita ex novo per lavorare su materiali musicali fondamentali per comprendere il passaggio dalle culture bandistiche di fine Ottocento alle prime forme del jazz.
Il repertorio attraversa composizioni di Porter Steele, Will Handy e Hattie Starr, Scott Joplin e William H. Tyers, accanto a pagine legate alla tradizione popolare e al blues.
Attraverso questi brani emergono musicisti e formazioni centrali nella storia della New Orleans tra Otto e Novecento: Buddy Bolden, Alphonse Picou, King Oliver e Louis Armstrong, fino ai New Orleans Rhythm Kings e alla Original Dixieland Jass Band, con figure come Nick LaRocca e Tony Sbarbaro.
Marce, ragtime, blues, repertori popolari e prime incisioni discografiche diventano così le tappe di un percorso musicale pensato per ricostruire un periodo nel quale il jazz stava definendo progressivamente il proprio linguaggio.
Il progetto dedica particolare attenzione anche alla funzione sociale delle bande. Prima di diventare repertorio da concerto, molta di questa musica apparteneva alla strada: accompagnava parate, funerali, feste, balli e momenti della vita collettiva. La brass band rappresenta quindi uno degli osservatori privilegiati attraverso i quali leggere la complessa storia musicale di New Orleans.
La ricerca si estende inoltre alle tradizioni bandistiche dell’Italia meridionale, mettendo a confronto differenti pratiche musicali legate alla strada, al rito e alla comunità. Un confronto storico che acquista particolare interesse considerando la presenza delle comunità italiane e siciliane nella New Orleans tra la fine dell’Ottocento e i primi decenni del Novecento.
La formazione
La Jazz Story Brass Band è composta da:
Marco Gagliano – rullante
Maurizio Conte – sax soprano e sax alto
Rosario Tramontano – euphonium
Samuele Desiato – tromba
Vincenzo Vuolo – trombone
Mauro Mariano – arrangiamenti e Bangio
Gli appuntamenti
La Jazz Story Brass Band si esibirà a Villa Campolieto, Ercolano, nell’ambito della prima edizione di Jazz Connessioni 2026 e della collaborazione con Note in Pellicola – Jazz e Cinema:
Domenica 18 ottobre 2026 – ore 10.30
Domenica 25 ottobre 2026 – ore 10.30
Due appuntamenti nei quali la musica dal vivo entra nel racconto cinematografico e storico del jazz, restituendo alla brass band una delle sue funzioni originarie: portare la musica tra le persone e trasformarla in esperienza collettiva.