
Domenica 4 ottobre prende il via a Villa Campolieto, a Ercolano, la seconda edizione di Note in Pellicola – Jazz e Cinema, progetto dedicato al rapporto tra cinema, musica e linguaggi audiovisivi. Quattro appuntamenti domenicali attraverseranno alcune delle più significative rappresentazioni cinematografiche della storia del jazz, per poi proseguire, tra novembre e dicembre, negli spazi della formazione.
Promosso dall’Associazione Cultura Viva, il progetto si sviluppa in collaborazione con Jazz Connessioni e con la Fondazione Ente Ville Vesuviane, e costruisce un percorso che coinvolge anche l’Università degli Studi di Napoli Federico II, il Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli e il Liceo Statale Pasquale Villari di Napoli.
Il primo segmento si svolge nella cornice di Villa Campolieto, a Ercolano, con quattro domeniche dedicate al rapporto tra jazz e cinema.

Si comincia oggi con Ray
L’appuntamento inaugurale è oggi, domenica 4 ottobre, alle ore 10.30, con Ray, il film diretto da Taylor Hackford e interpretato da Jamie Foxx, dedicato alla vita e alla carriera di Ray Charles.
A introdurre la proiezione sarà Lino Volpe, che accompagnerà il pubblico nella lettura del contesto musicale e storico raccontato dal film.
Il calendario proseguirà domenica 11 ottobre con Round Midnight di Bertrand Tavernier, uno dei film che più direttamente hanno portato sullo schermo l’ambiente e la cultura del jazz; quindi domenica 18 ottobre con Bird di Clint Eastwood, dedicato alla figura di Charlie Parker.
Gli appuntamenti dell’11 e del 18 ottobre saranno introdotti da Massimiliano Gaudiosi, docente di Storia del cinema presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, e da Lino Volpe.
La quarta domenica, 25 ottobre, sarà invece dedicata a Jazz Story – Spin-off, documentario creativo del 2026 scritto e diretto da Lino Volpe.
Tutte le proiezioni iniziano alle ore 10.30.
Quattro opere, quattro modi di raccontare il jazz
La scelta dei titoli permette di osservare differenti modalità attraverso le quali il cinema ha rappresentato la musica e i suoi protagonisti.
Ray parte dalla biografia di una delle figure fondamentali della musica afroamericana del Novecento; Round Midnight costruisce invece un personaggio di finzione alimentato dalle esperienze e dalle biografie di musicisti realmente esistiti; Bird affronta direttamente la figura di Charlie Parker e la stagione del bebop.
Con Jazz Story – Spin-off il percorso arriva infine a una produzione contemporanea che nasce da un progetto crossmediale nel quale ricerca storica, scrittura, narrazione, musica, podcast e immagini vengono organizzati all’interno di differenti forme di racconto.
La rassegna offre così l’occasione per confrontare la biografia cinematografica, la finzione ispirata alla storia del jazz e il documentario creativo, osservando come il linguaggio audiovisivo intervenga nella costruzione della memoria musicale.
Dalla sala cinematografica alla formazione
Note in Pellicola 2026 amplia il percorso avviato con la precedente edizione.
Le quattro domeniche di Villa Campolieto costituiscono infatti la prima fase di un progetto che continuerà nei mesi di novembre e dicembre, portando il confronto negli spazi della scuola, dell’università e della formazione musicale.
Al centro della seconda parte sarà il tema “Audiovisivo e attenzione”: un’indagine sui processi attraverso i quali immagini, musica, voce, suono, racconto e montaggio contribuiscono alla costruzione dell’esperienza dello spettatore.
Jazz Story – Spin-off diventerà in questo contesto un vero e proprio materiale di studio e discussione.
Il progetto sarà analizzato con gli studenti del Liceo Statale Pasquale Villari di Napoli, quindi il 4 dicembre con gli studenti del corso di Storia del cinema del professor Massimiliano Gaudiosi presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II e, infine, l’11 dicembre con gli allievi del Conservatorio di Musica San Pietro a Majella di Napoli.
Tre contesti differenti consentiranno di affrontare uno stesso oggetto da prospettive complementari: le modalità contemporanee di fruizione dell’audiovisivo, la costruzione cinematografica e il montaggio, il ruolo della musica, del suono e della voce nell’organizzazione del racconto.
Il dialogo con Jazz Connessioni
La collaborazione con Jazz Connessioni inserisce Note in Pellicola in un più ampio programma di divulgazione della cultura jazzistica che, nello stesso mese, trova a Villa Campolieto uno dei suoi principali luoghi di incontro.
La prima edizione di Jazz Connessioni, in programma il 22 e 23 ottobre, mette infatti in relazione formazione, produzione musicale e divulgazione attraverso concerti, masterclass, reading storico-musicali e attività audiovisive, con il coinvolgimento di docenti e allievi del Dipartimento Jazz del Conservatorio San Pietro a Majella.
I due progetti condividono quindi un terreno preciso: utilizzare linguaggi differenti – concerto, cinema, ricerca storica, formazione e produzione audiovisiva – per ampliare le possibilità di conoscenza e divulgazione del jazz.
Il programma di ottobre
Domenica 4 ottobre – ore 10.30
RAY
Regia di Taylor Hackford
Introduce Lino Volpe
Domenica 11 ottobre – ore 10.30
ROUND MIDNIGHT
Regia di Bertrand Tavernier
Introducono Massimiliano Gaudiosi e Lino Volpe
Domenica 18 ottobre – ore 10.30
BIRD
Regia di Clint Eastwood
Introducono Massimiliano Gaudiosi e Lino Volpe
Domenica 25 ottobre – ore 10.30
JAZZ STORY – SPIN-OFF
Documentario creativo, 2026
Scritto e diretto da Lino Volpe
Gli appuntamenti si svolgono a Villa Campolieto, Corso Resina 283, Ercolano (NA).
Ingresso gratuito con prenotazione obbligatoria.
Prenotazioni: info@noteinpellicola.it
Con l’appuntamento di oggi prende così avvio un percorso che attraverserà l’intero autunno: dal cinema alla musica, dalla visione all’analisi, dal pubblico agli studenti, utilizzando il jazz come terreno privilegiato per studiare la relazione tra racconto, immagini, suono e spettatore.